Dislessici famosi
Thomas Alva Edison (Milan, 17 febbraio 1847 - West Orange, 18 ottobre 1931) è stato un inventore e imprenditore statunitense.
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“Alla base della dislessia c'è un'attitudine naturale, un talento. Il dono della dislessia è il dono della padronanza.”
Ron Davis,
Il dono della dislessia,
ed. Armando Editore
Domande frequenti sul corso
- Cosa si può ottenere dopo un corso?
- Qual'è la diversità del metodo Davis®, paragonato ad altri programmi?
- Cosa succede durante un corso Davis®?
- Il metodo di Correzione per la dislessia Davis® può risolvere anche altri problemi di apprendimento?
- Perché si dice correggere e non curare?
- Che influsso ha il corso sull'autostima?
- Chi può beneficare del programma Davis®?
- Che miglioramento possiamo attenderci dopo 5 giorni di corso?
- Ed in futuro?
- È possibile che qualcuno perda la sua abilità naturale, ”dono”, dopo il corso?
- Cosa succede dopo il corso?
- È possibile parlare con chi ha già seguito il corso?
- Dopo queste informazioni, cosa posso fare?
- Per uno scolaro è possibile, dopo il corso, continuare a frequentare sostegno, logopedia od altro?
Cosa si può ottenere dopo un corso?
Si ottengono gli strumenti di base per la lettoscrittura.
Comprendono l'abilità:
- nel riconoscere il proprio disorientamento (percezione deformata).
- nello stare attento e mantenere questo stato.
- nell'eliminare la confusione data da simboli e parole.
- nella lettura, scrittura, matematica e consapevolezza fisica, aumentando l'autostima.
- nel perseguire un metodo di apprendimento e di studio efficace, utilizzabile tutta la vita.
Qual'è la diversità del metodo Davis®, paragonato ad altri programmi?
Il metodo Davis® focalizza la causa principale della difficoltà di apprendimento: la persona impara con la sua volontà a controllare il disorientamento.
Il programma corregge le difficoltà di apprendimento usando forza e talento naturali, lo fa in maniera piacevole, tenendo conto del modo personale di apprendere e pensare del soggetto. Torna su
Cosa succede durante un corso Davis®?
La procedura di base è la seguente:
- Test di percezione Davis® (nel colloquio chiarificatore),
dove si valuta l'abilità multidimensionale della percezione della persona, si stabilisce un percorso a lui congeniale. - Procedura Orientamento Davis®
Il cliente impara a percepire volontariamente in modo corretto. - Padronanza dei simboli Davis ®
Considerato che chi pensa per immagini impara meglio con approccio visuo/spaziale, vengono insegnati con il modellaggio i simboli base per la lettoscrittura.
Termini astratti sono padroneggiati creando il concetto partendo dalla loro definizione.
Il metodo di correzione per la dislessia Davis®, può risolvere anche altri problemi di apprendimento?
Sicuramente, ad esempio:
- disgrafìa (difficoltà nello scrivere “bene”)
- discalcolìa (difficoltà nella matematica)
- ADD (Attention Deficit Disorder), difficoltà di attenzione
- difficoltà nella percezione uditiva
- difficoltà di coordinazione motoria
- problemi con il tempo / spazio / sequenza / ordine, ecc.
Perchè si dice “correggere” e non “curare”?
Una cura sottintende una malattia, fisica o mentale. Correggere significa togliere gli errori, per funzionare meglio. Torna su
Che influsso ha il corso sull'autostima?
L'autostima viene rafforzata. Lo si nota già durante il corso, quando la persona esprime, magari per la prima volta, un successo nell'apprendimento. Torna su
Chi può beneficiare del programma Davis®?
Possono beneficiarne bambini, studenti ed adulti che hanno problemi di dislessia e apprendimento. Particolarmente chi ha sviluppato il pensiero per immagini.
È indispensabile possedere la volontà e la motivazione per seguire il corso ed applicare, in futuro, le strategie apprese. Torna su
Che miglioramento possiamo attenderci dopo 5 giorni di corso?
I miglioramenti, generalmente si notano già durante il corso, specialmente nella lettura.
Ciò è determinato dall'età, dalla motivazione ed il grado di difficoltà esistenti. Torna su
Ed in futuro?
Se l'esercizio quotidiano, l'orientamento e la padronanza dei simboli, ecc. vengono esercitati, il progresso è garantito. Torna su
È possibile che qualcuno perda la sua abilità naturale, “dono”, dopo il corso?
No. Il metodo Davis® utilizza e completa le capacità naturali, non le elimina, lasciando intatte le qualità del pensiero non verbale.
Il metodo è particolarmente adatto ad allievi con capacità visuo-spaziale (kinestetici). Le abilità naturali vengono rinforzate. Torna su
Cosa succede dopo il corso?
Alla fine del corso il cliente riceve un programma dettagliato riguardo all'applicazione quotidiana di ciò che ha appreso e il materiale necessario (plastilina, kooshball, ecc.).
È provato che una padronanza a casa di 250 parole (circa 5 alla settimana) comporta un'attività di quasi un anno con un tutor (genitore) portando alla risoluzione dei problemi.
Per questo, durante il corso, istruiamo anche l'accompagnatore (genitore) affinchè conosca il metodo e possa seguire a casa il figlio. Torna su
È possibile parlare con chi ha già seguito il corso?
Certo, possiamo dare dei nominativi a nostra disposizione. Torna su
Dopo queste informazioni, cosa posso fare?
Certamente avrete domande personali: scriveteci o telefonateci (se non possiamo rispondere personalmente, lasciate il vostro nome e numero telefonico, vi chiameremo al più presto possibile). Torna su
Per uno scolaro è possibile, dopo il corso, continuare a frequentare sostegno, logopedia od altro?
È anche importante non sovraccaricare il bambino con troppo impegni. Occorre organizzare la sua giornata tenendo conto delle sue possibilità.
Qualora ci fossero diversi tipi di intervento è indispensabile un accordo tra consulente ed insegnanti. Torna su

Centro per la dislessia